Eventi e News

L’Italia che amo e l’Italia che delude

Permettetemi una riflessione.
Ci sono nazioni nate da una rivoluzione, da una guerra o da un’idea. L’Italia, invece, sembra aver impiegato duemila anni per diventare una Repubblica e, a volte, dà l’impressione di non aver ancora completato il viaggio.
È una Repubblica che chiede sempre qualcosa ai suoi cittadini: tasse, contributi, balzelli, autorizzazioni. Talvolta sembra che ogni respiro abbia un prezzo e che il peso della burocrazia sia diventato una seconda gravità. Lo Stato arriva puntuale quando deve incassare, molto meno quando deve restituire servizi, attenzione o dignità.
La sanità pubblica, orgoglio di generazioni, troppo spesso costringe chi soffre ad attendere mesi o anni per una visita o un intervento. La giustizia appare severa con chi è fragile e sorprendentemente indulgente con chi dispone di potere, relazioni o risorse. Nella percezione di molti cittadini, chi ruba per necessità viene colpito con maggiore durezza di chi, attraverso privilegi e meccanismi opachi, sottrae alla collettività ricchezze ben più consistenti.
E poi c’è il rispetto. Quello che dovrebbe essere il fondamento del rapporto tra Stato e cittadino. Un rispetto che spesso sembra condizionato dalla convenienza del momento, dalle statistiche, dalle campagne elettorali, dagli interessi di parte.
Eppure esiste un’altra Italia. È l’Italia che amo. L’Italia degli artigiani che trasformano le idee in eccellenza, dei ricercatori che innovano nonostante tutto, degli imprenditori che rischiano, dei volontari che aiutano senza chiedere nulla in cambio. È l’Italia che crea, inventa, accoglie, ama. L’Italia che si rialza dopo ogni crisi e che continua a essere ammirata nel mondo per il suo talento e la sua umanità.
Il paradosso è proprio questo: il Paese migliore spesso vive non grazie alle sue istituzioni, ma nonostante esse. E mentre milioni di italiani continuano a costruire, lavorare e sperare, c’è una parte dell’Italia che sembra aver dimenticato la propria missione. Un’Italia che non crea valore ma lo consuma, che non incoraggia ma denigra, che non protegge ma approfitta.
La sfida del futuro non è amare di più l’Italia. È pretendere che l’Italia sia all’altezza dell’amore che i suoi cittadini continuano a dimostrarle ogni giorno.

Guglielmo Spiniello

Galleria immagini
Video
Condividi questo articolo
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
ULTIME NEWS
Le memorie di Sabatina - Quinta ed ultima parte
Le memorie di Sabatina - Quinta ed ultima parte
Quinta ed ultima parte della descrizione del racconto di Sabatina. L’abbiamo lasciata giovanissima a...
Le memorie di Sabatina - Archivio Multimediale della Memoria - Parte quarta
Le memorie di Sabatina - Archivio Multimediale della Memoria - Parte quarta
Nel Terzo episodio di questi racconti abbiamo lasciato Sabatina bambina nella vita e quotidianità di...
Memorie/a e Archivio e Restituzione ... ma di che tipo? - Le Memorie di Sabatina - Parte terza
Memorie/a e Archivio e Restituzione ... ma di che tipo? - Le Memorie di Sabatina - Parte terza
Con questo intervento, o articolo a presentazione, affrontiamo nuovamente il progetto nato con il nome...
Le memorie di Sabatina - Parte seconda
Le memorie di Sabatina - Parte seconda
Viene pubblicata la seconda parte di cinque capitoli complessivi “Le memorie di Sabatina”...
Le memorie di Sabatina - Memorie, Archivio e Restituzione
Le memorie di Sabatina - Memorie, Archivio e Restituzione
Con questo intervento, o articolo a presentazione, affrontiamo nuovamente il progetto nato con il nome...
L'Italia che amo e l'Italia che delude
L'Italia che amo e l'Italia che delude
Permettetemi una riflessione. Ci sono nazioni nate da una rivoluzione, da una guerra o da un’idea....
Concorso Disegno e Creatività "Acqua - Fonte di Vita
Concorso Disegno e Creatività "Acqua - Fonte di Vita
Il concorso di Disegno e Creatività “Acqua – Fonte di vita” – Memorial Franco Valentini rappresenta...
Una Fornace di Idee: creare con le proprie mani regali unici e pieni di significato
Una Fornace di Idee: creare con le proprie mani regali unici e pieni di significato
In un mondo dominato dalla corsa agli acquisti online e dai regali standardizzati, cresce sempre di più...
I racconti alla finestra - Camera Multimediale della Memoria
I racconti alla finestra - Camera Multimediale della Memoria
Fabio Orlanducci e l’associazione “Il Volo dell’Arcangelo – Un ponte tra le terre” presentano I...
L’acqua di San Giovanni: a Sellano si rinnova la magia del solstizio d’estate
L’acqua di San Giovanni: a Sellano si rinnova la magia del solstizio d’estate
L’acqua di San Giovanni: a Sellano si rinnova la magia del solstizio d’estate. In un angolo incantato...