Articolo di Vanessa Bocci

Siamo consapevoli che l’estate porta un risveglio di tutte quelle realtà cittadine, che durante i mesi invernali si spengono e diventano silenziose. La bella stagione non porta solo lo sbocciare dei fiori, ma popola di numerose novità quei piccoli paesi, che nei mesi caldi tornano ad essere un punto di riferimento per i tanti turisti curiosi di scoprire queste bomboniere d’Italia. Anche quest’anno, come tutti gli anni si sono svolti molteplici eventi, che hanno acceso i riflettori sui meravigliosi borghi dell’Umbria. Dalle manifestazioni culturali, alle rievocazioni storiche per passare agli eventi gastronomici con le famose “sagre”. Da Cascia a Trevi, passando per Cerreto di Spoleto, Rocchetta, Spoleto, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Poggiodomo, Mucciafora, Norcia, Sellano. Questi sono solo alcuni dei tanti paesi umbri che hanno vissuto un periodo estivo ricco di avvenimenti. Nel mese di giugno Cascia ha visto un tour astronomico dal titolo “La Luna e la Rocca”, un viaggio all’interno del cielo, della luna e degli astri. Sant’Anatolia di Narco ha celebrato l’evento “Figli dell’Acqua”, un concerto meditazione sulle musiche di Egidio Flamini. “Alla scoperta del Castello di Rocchetta” arrivato alla sua II edizione ha visto questo piccolo borgo della Valnerina animarsi di musica, aperitivi con prodotti della tradizione locale e tour alla scoperta della storia, del panorama e dell’artigianato di questo meraviglioso paesino. Alla sua II edizione anche per l’evento “Mucciafora nell’Arte”. A Trevi si è potuto assistere al Gran Concerto al Teatro Clitunno, che ha visto la partecipazione del soprano di fama internazionale Daniela Di Pippo & Friends, Giambattista Pianezzola, Silvano Scanziani e Loris Aldo Peverada. L’estate Nursina è stata caratterizzata da un programma ricco di arte, musica, gusto e paesaggio a Norcia e dintorni. Un agosto ricco di manifestazioni nel comune di Preci, con pomeriggi dedicati ai bambini, musica, quiz, workshop di pittura, serate danzanti e rappresentazioni teatrali. E’ stata un’estate prolifera anche per la piccola frazione di Poggiodomo , la quale ha organizzato un trekking alla scoperta dell’iconico castello per assaporare storia e natura. Il Festival dell’Esoterismo è stato protagonista nel mese di luglio a Cerreto di Spoleto. Caratterizzato da un ciclo di conferenze dal titolo “Ma che storia è questa?- indagini di controcultura per una storia alternativa”, un dibattito orientato alle esperienze dello spirito, ad eventi passati e contemporanei. Organizzato dall’associazione culturale Nahar. Il programma del festival è stato contraddistinto da approfondimenti, laboratori, bancarelle e trattamenti olistici rivolti a sperimentare ortodossia e eterodossia, nella cognizione del mondo con differenti approcci alle pratiche quotidiane della salute e dell’equilibrio psico-fisico. Le iniziative che si sono susseguite durante il periodo estivo dimostrano l’impegno delle istituzioni, delle associazioni e di tutti i volontari di portare un contributo concreto alla crescita culturale di piccole realtà che possono fare la differenza sul piano turistico. Ogni piccolo borgo deve essere valorizzato per tramandare tradizioni che sono state messe da parte per troppo tempo. La strada da percorrere è ancora lunga, ma con l’impegno comune si può arrivare a raggiungere grandi obiettivi.









